SINOSSI

Stretti nella morsa autoritaria della vecchia Beatrice, Fortunato Camillo e Felice, tre signori sonoramente mantenuti e piuttosto avanti con l’età cercano rifugio in piccole scappatelle amorose con ragazze giovani e in cerca di marito.

2014-07-09 12.50.48La trama si snoda intorno alle vicende di questi tre comici personaggi che affollano casa Sodano sotto l’occhio vigile e despota dell’anziana matriarca. Il primo, Fortunato, è la vittima preferita di Beatrice: sposati da molti anni, il vecchio senza arte né parte subisce di continuo attacchi e prepotenze da parte della vecchia moglie che lo controlla a vista d’occhio e non perde occasione per mortificarlo con grande goduria di Bettina, la serva di casa. Nonostante la sua posizione Fortunato però vive una storia con una giovane straniera, che nonostante qualche perplessità, aspetta soltanto di essere presa da lui come moglie. Anche Camillo, fratello di Beatrice e da lei considerato il meno peggio della famiglia, rimasto vedovo da anni è costretto a vivere di nascosto la sua tenera relazione amorosa con una ragazza dell’est Europa temendo di incombere nelle ire della vecchia. Terza pecora di casa, Felice Sciosciammocca, ennesimo nullafacente con la passione per le donne, ha invece preso da anni in moglie la nipote di zia Beatrice e da quel momento è entrato anch’egli in carico alla famiglia Sodano. Questo però non gli ha impedito di continuare nel suo “vizietto” che l’ha portato a fidanzarsi con una prorompente e vivace ragazza italiana alla quale promette da tempo amore eterno.2014-07-21 17.46.44

Come si sa però le bugie hanno le gambe molto corte e quando le tre belle ragazze, amiche tra loro, decidono un bel giorno di portarsi i rispettivi compagni ad una festa, ognuno dei tre scopre la tresca dell’altro e tra sensi di colpa e voglia di rivalsa, i tre sanciscono un patto di silenzio pur di poter continuare le loro allegre serate in dolce compagnia. La fortuna però, non è mai dalla loro parte, perché durante la festa spunta fuori la vecchia strega, allertata da un amico di Felice ansioso di ingraziarsi la vecchia per ottenere la mano di un’altra nipote.